IL NUOVO POLICLINICO DI MILANO
In occasione della "Festa del Perdono" viene presentato un progetto davvero innovativo
È stato presentato questa mattina, in occasione della cerimonia per la "Festa del Perdono" il progetto del nuovo 'Policlinico di Milano' che, istituito nel 1456, ha dato successivamente vita a questa ricorrenza: dal 1459 infatti davanti a quella dell'allora sede dell'Ospedale Maggiore (attualmente 'Università Statale di Milano') ogni 25 Marzo si svolge una "fiera di beneficenza" a favore dei pazienti più bisognosi.
All’evento inaugurale di questanno ha preso parte anche l'Arcivescovo di Milano, Dionigi Tettamanzi, che ha dichiarato: "L'ospedale deve essere il luogo dell’ospitalità di chi affronta la fragilità della vita e, pertanto, è necessario ricollocare al centro degli obiettivi la persona. Ma questo significa riconoscergli un’ identità concreta: il paziente deve avere il diritto di partecipare alle decisioni che riguardano la sua salute".
Il Cardinale Tettamanzi ha quindi concluso: "occorre prima di tutto una modifica del modo di pensare e quindi di agire: è richiesto un fenomeno cultura che trasformi l’assistenza sanitaria in solidarietà".
All'inaugurazione è intervenuto anche il sindaco Letizia Moratti, che ha commentato: "Quello che si sta costruendo è strettamente legato ai valori della nostra città: un ospedale che offre cure a tutti coloro che ne hanno bisogno. Di quest’eccellenza dobbiamo ringraziare la Regione Lombardia che, lavorando in squadra con tutti, ha portato all’eccellenza il sistema sanitario lombardo".
Ma il Ministro della Salute, Ferruccio Fazio, ha ammonito: "Anche la migliore sanità è un treno in corsa: ha comunque bisogno di aggiornarsi costantemente. L’integrazione tra ospedale e territorio, ad esempio, non è qualcosa di banale e in questo piano strategico vedo molte sperimentazioni".
Il Ministro ha poi aggiunto: "Questa nuova struttura deve porsi come guida per la collaborazione tra operatori ospedalieri e universitari".
In proposito è quindi intervenuto il Professor Enrico Decleva, Rettore dell’Università Statale di Milano: "L’Università di Milano e l’Ospedale Maggiore hanno i destini incrociati già da decenni, ma in futuro deve vederci ancor di più impegnati in un’attività congiunta".
Ha concluso la cerimonia il Presidente della 'Regione Lombardia', Roberto Formigoni, che ha affermato: "Il futuro della Ca’ Granda, e quindi di tutta la sanità lombarda, dipende dalla collaborazione tra tutte le parti, così come nel Medioevo si giunse all’istituzione di questo grande ospedale grazie alla collaborazione tra potere spirituale e politico".Per quanto riguarda la nuova struttura: sarà un enorme edificio di circa 170 mila metri quadrati, in un corpo unico che fungerà da "contenitore" per tutte le discipline, per un costo stimato di quasi 240 milioni di euro. Speriamo, presto, di riuscire a fornire più dettagli.