"PUNTO DI ACCOGLIENZA" ALLA CLINICA MANGIAGALLI
Un'iniziativa di volontariato che informa, conforta e rassicura le donne
Un’importante segnale di integrazione e grande civiltà. E’ questo che rappresenta il “Punto di accoglienza” che da circa un mese è presente nell’atrio della Clinica Mangiagalli, il famoso centro di 'eccellenza milanese' di via della Commenda, in cui nascono migliaia di bambini l’anno e in cui entrano ogni giorno circa 1.600 donne.
L‘obiettivo principale di questa iniziativa ideata dalla dottoressa Francesca Zanconato, è accogliere le donne, sia italiane che straniere, indirizzarle correttamente ai reparti, rassicurarle e confortarle nel critico e doloroso momento che precede l’entrata in Accettazione-Pronto Soccorso.
Tutto questo con l’importante calore umano delle volontarie, appositamente preparate da psicologi per far fronte alle ansie e alle paure di donne che stanno affrontando situazioni delicate. E’ da sottolineare l’importante aiuto che tale accoglienza rappresenta soprattutto per le pazienti straniere, spesso clandestine, che ogni giorno giungono alla Clinica Mangiagalli in preda al panico e all’insicurezza di non essere comprese o di essere segnalate.
Proprio per questo, sullo striscione in cui è pubblicizzata l'iniziativa, le parole “aiuto” e “domande” sono state tradotte in tutte le lingue.
Il servizio è attivo dal lunedì al sabato, dalle ore 9,30 alle 12,30 e dalle 13,30 alle 16,30 ed è reso possibile grazie alle associazioni di volontariato che sono state coinvolte nel progetto:
AVO (Associazione Volontari Ospedalieri),
ABN (Associazione Bambino Nefropatico),
Fondazione De Marchi,
Commissione Visitatrici per la Maternità,
CAV (Centro Aiuto alla Vita)
SVS-DAD (Donna Aiuta Donna).