CONOSCIAMO I MARTINITT
Intervista a Emilio Trabucchi, presidente di Martinitt e Stelline
Qual è la storia dell’orfanotrofio milanese?
La data di fondazione dell’orfanotrofio maschile è fissata all’anno 1532, allorché San Girolamo Emiliani radunò il primo gruppo d’orfani milanesi; il nome viene dalla parrocchia di S. Martino che ha offerto la prima sede ai bambini. Nel 1753 fu fondato l’"Orfanotrofio femminile Stelline”, dal nome della parrocchia de “La Stella” o gruppo di bambine. Nel corso del tempo gli orfanotrofi, che hanno offerto ricovero, assistenza, istruzione ed educazione ai 'minori' in stato d’abbandono, hanno attuato un processo di trasformazione in relazione ai bisogni dei fanciulli e all’evolversi delle istituzioni sino a giungere alla realizzazione di Comunità alloggio.
In che cosa consiste l’operato dell’Orfanotrofio dei Martinitt?
La Legge 184/83 - Affido familiare, rivista con la Legge 149/01, ha decretato la chiusura degli orfanotrofi, al fine di garantire i processi di crescita ai minori in comunità alloggio di tipo familiare, caratterizzate da organizzazione e da rapporti interpersonali analoghi a quelli di una famiglia.
Nel 1997 gli orfanotrofi 'Martinitt' e 'Stelline' sono riorganizzati nell’Istituto Milanese Martinitt e Stelline (I. M. M. e S.) il cui statuto prevede:
- l’accoglimento,
- il mantenimento,
- l’educazione morale e fisica,
- l’istruzione professionale,
- l’avviamento al lavoro di minori bisognosi, femmine, maschi, italiani e stranieri.
Particolare cura si dà allo sviluppo fisico e psicologico, alla salute e alla costruzione di buone relazioni amicali e affettive; con lo scopo del perseguimento, per gli adolescenti, di una buona autonomia, per la conquista di un posto di lavoro e il reperimento di un alloggio dignitoso.
Chi arriva al centro?
I Servizi sociali di Comuni e ASL, inviano alle comunità dell’I.M.M.e S. minori temporaneamente privi di riferimenti familiari o allontanati dalla stessa famiglia d’origine, per situazioni di grave pregiudizio per la loro salute ed educazione. I Servizi Sociali inviano, inoltre, minori stranieri non accompagnati al servizio di Pronto Intervento, che accoglie direttamente dalla strada per mezzo delle Forze dell’Ordine.
In che modo si svolgono le giornate?
A tutti i minori è garantito un percorso scolastico coerente con l’età, le capacità e le propensioni di ciascuno. Tutti si recano a scuola il mattino ed eventualmente parte del pomeriggio, al rientro in comunità gli educatori aiutano nello svolgimento dei compiti e parte del tempo è utilizzata per la frequenza di almeno uno sport.
Si cena tutti insieme, il dopocena con televisione o svaghi diversi e i più piccoli vanno a dormire per le 21.00, i più grandi per le 23.00.
Durante il fine settimana, chi può torna in famiglia, chi ne è allontanato con decreto del Tribunale svolge attività diverse: gruppi scout, oratorio, cinema, sport, uscite e gite con gli educatori.
A tutti è garantito un periodo di vacanza di 2-4 settimane nel mese d’agosto e, quando è possibile, anche una breve vacanza invernale tra Natale e Capodanno.
Cosa succede al compimento della maggior età?
Alla maggiore età gli Enti affidanti, quasi sempre, chiudono il programma di assistenza, e viene a mancare la possibilità di permanenza in comunità. Solo in alcuni casi di evidente insufficiente autonomia per problemi fisici e/o psicologici, il Comune offre un prosieguo di assistenza per un tempo limitato.
Compatibilmente con il numero dei posti disponibili alcuni ragazzi chiedono di entrare nei pensionati dei Martinitt, con un affitto di 200 euro al mese, con un sostanziale aiuto negli aspetti della vita pratica: spesa, cucina, gestione dello stipendio, ecc .
Chi lavora all’interno?
All’I.M.M.e S. operano educatori professionali con curricula studiorum che corrispondono ai requisiti richiesti dalla Regione. Sono coordinati da personale specialistico (Psicologi e Assistenti Sociali). C’è, inoltre, personale amministrativo, tecnico, ausiliario. Gli operatori sono selezionati con procedure pubbliche ed al personale educativo è garantita una formazione annuale e una supervisione mensile.