NERVIANO MEDICAL SCIENCES A RISCHIO CHIUSURA
Scienziati e politici uniti per la ricapitalizzazione dell'eccellenza nel campo della ricerca oncologica
Il Nerviano Medical Sciences rischia la chiusura e il licenziamento di oltre 1000 lavoratori, proprio ora che l’attività dei suoi ricercatori continuava a ottenere ottimi risultati (tra gli ultimi, gli studi sull’inibitore della proteina oncogena 'Aurora').
Il Centro di Ricerca farmacologica specializzato nella lotta contro i tumori, aperto nel 1965 e tra i più avanzati a livello europeo, manca di liquidi e capitali: messo in vendita dal Vaticano, per la difficoltà di coprire i costi e per la necessità di monetizzare, ha incaricato la Banca Rothschild di trovare un acquirente.
Ad oggi, sono 4530 le firme - costantemente in crescita - di coloro che si stanno mobilitando per evitare la chiusura del Centro di Ricerca di Nerviano: accanto agli autorevoli scienziati italiani Silvio Garattini, Gianni Bonadonna, Alberto Mantovani, Pasquale Spinelli e Umberto Veronesi, sono molti i ricercatori nazionali e internazionali e la gente comune.
Intanto il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni ha garantito il proprio personale impegno per salvare il Centro, mentre si avanzano trattative con il Governo.
Due gli obiettivi principali:
- reperire i capitali che consentano al 'NMS' il proseguimento delle attività di ricerca e delle altre attività del centro (Accelera, CRO di servizi di preclinica e le attività di produzione farmaceutica)
- progettare un piano industriale che preveda l’ingresso di partner per assicurare le risorse, "finanziarie" in primis, per favorire lo sviluppo delle potenzialità inespresse, sia operative sia scientifiche.
Il professor Umberto Rosa, presidente di 'NMS', fa trapelare un cauto ottimismo, mentre l’assemblea dei soci indetta per il 6 aprile resta aperta e prolungata sino al 20 aprile per consentire le eventuali operazioni "straordinarie" che dovrebbero garantire una prima ricapitalizzazione.
Intanto è grande la preoccupazione di tutti quei malati di cancro le cui cure dipendono realmente dalla produzione farmaceutica e dalle ricerche del Nerviano Medical Sciences.