LA FONDAZIONE HUMANITAS CERCA VOLONTARI
Un'occasione unica al servizio del malato e della famiglia
In questa società frenetica ed egoista tutto scorre così veloce che il tempo ha acquisito sempre più una dimensione commerciale e ha perso quel valore di ricchezza che da sempre possiede. Si è sempre presi a pensare a tutto ciò che è al di fuori di sé e questo ha fatto perdere un po’ anche il potere dell’emozione. Per riscoprirla un’ottima soluzione è quella di ritrovare se stessi negli altri, offrendo il tempo nella maniera più ricca possibile: aiutare il prossimo. Un’esperienza unica, che obbliga inevitabilmente all’approfondimento, alla relazione umana, alla concretezza ed alla consapevolezza di sé e degli altri.
Questa occasione, altamente di spessore, è offerta dalla Fondazione Humanitas di Rozzano, che dal 1999 si dedica alla promozione della qualità della vita del malato e dei suoi familiari.
E’ appena iniziato infatti il XII Corso di formazione per aspiranti volontari, alla ricerca di persone motivate o, perché no, da motivare. Con alle spalle una squadra di circa 150 volontari, la Fondazione Humanitas è pronta a preparare i nuovi aspiranti a vivere questo intenso viaggio con l’animo e la preparazione adeguata.
“Essere volontario in un Policlinico" - ha dichiarato il Segretario Generale della Fondazione, Giuliana Bossi Rocca - "presuppone una personalità duttile e sensibile, la capacità di far emergere, oltre alle risorse proprie, anche quelle dei malati e dei loro familiari. Un impegno per ricordare, a chi è colpito da gravi infermità, la possibilità di vivere una quotidianità degna di essere riscoperta, anche se forse differente da quella conosciuta”.
Una volta superato il colloquio preliminare attitudinale, il volontario deve affrontare una formazione continua e articolata che prevede un corso di base sulle specificità del volontariato in un contesto ospedaliero, un corso specialistico sulle differenti patologie curate in ICH e un aggiornamento continuo durante tutto il periodo di servizio attivo.
“La formazione" – ha precisato Giuliana Rocca - "qualifica un ruolo e una funzione oggi diventati fondamentali e imprescindibili per il benessere del malato. Infatti non ci si rivolge più solo alla cura della malattia, ma alla tutela della salute di tutta la persona nel suo complesso, fisico, psichico, relazionale”.
Preparazione e umanità: gli unici 2 elementi necessari per vivere un viaggio di spessore come quello del volontariato per il prossimo.
Per informazioni ed iscrizioni:
Fondazione Humanitas
via Manzoni, 56- Rozzano (MI)
Tel. 02.8224.2305-2303
E-mail: fondazione.humanitas@humanitas.it