AUMENTO DEL PICCO DI INFLUENZA
Attualmente 232mila persone ammalate, più colpiti i bambini fino a 4 anni
Il periodo è quello giusto e le temperature, molto rigide in questi giorni, hanno aiutato la diffusione del virus influenzale che ne ha “approfittato” per mettere a letto migliaia di italiani, già depressi (anche fisicamente...) dalle manovre dell'attuale Governo.
Così il male stagionale continua a costringere a letto i cittadini del "Belpaese" facendosi riconoscere, più o meno, con i sintomi di sempre, quelli ormai riconoscibili e risaputi dalla maggior parte della popolazione, interessamento delle vie respiratorie, febbre, problemi articolari e, nella versione intestinale, disturbi gastrici.
Con l’accelerazione registrata nell’ultima settimana, il numero delle persone colpite è salito a 1,2 milioni, totalizzato dall’inizio dell'epidemia mentre, secondo i conteggi dell’ISS gli italiani attualmente colpiti dall’influenza ammonta a 232.000 persone.
Tra questi, i più colpiti, ovviamente, i bambini (classe di età tra 0-4 anni) che registrano un tasso del 8,30 per mille assistiti, contro la media del 3,83 per mille; invece gli anziani, sopra i 65 anni, sono stati colpiti in misura del 2,13 per mille (la più bassa).
Si ricorda che gli specialisti raccomandano di restare a letto ricorrendo, in caso di necessità, ai farmaci anti-influenzali, per anziani e pazienti a rischio diventa, invece, necessario l’assistenza del medico.