ARRIVA UN SUPER VACCINO INFLUENZALE
Efficace contro molte varianti dell'influenza. La sperimentazione nei prossimi 3 anni
Influenza addio. Tra qualche anno la malattia stagionale più diffusa potrebbe essere solo un cattivo ricordo. Nel 2013 infatti inizierà la sperimentazione umana del nuovo vaccino universale diretto contro molte varianti dell'influenza.
Lo studio, condotto dai ricercatori del National Institute of Allergy and Infectious Diseases (Niaid) e pubblicato su 'Science', ha portato alla realizzazione di un “super-vaccino” in grado di immunizzare topi, scimmie e furetti – questi ultimi sono gli animali più simili alla specie umana per quanto riguarda la trasmissione dell'influenza – da diverse varianti del virus influenzale.
La difficoltà maggiore incontrata fino ad ora alla realizzazione di un vaccino unico è dovuta alla rapidità con cui il virus dell'influenza muta. All'inizio dell'anno, infatti, un sistema di sorveglianza globale si occupa di determinare quale variante del germe colpirà l'inverno successivo, così da produrre un vaccino annuale, inutile l'anno seguente.
I ricercatori del Niaid hanno colpito la proteina virale più mutevole, l'emoagglutinina, nella sua parte più stabile. Questa proteina si lega ad alcune molecole presenti sulla superficie delle cellule delle vie respiratorie e poi le infetta.
Il "super-vaccino", a differenza della normale profilassi, richiede 2 iniezioni. Con la prima viene somministrato il Dna codificante per l'emoagglutinina. Questa iniezione stimola una prima risposta del sistema immunitario diretta contro la molecola virale. Successivamente, con una seconda iniezione viene inoculato un normale vaccino antinfluenzale.
La reazione delle cavie utilizzate è stata così più efficace del normale: il nuovo vaccino ha protetto topi, scimmie e furetti contro 3 virus influenzali, uno datato 1934, uno del 2006 e il famoso virus dell'influenza aviaria del 2007.
Per la sperimentazione sulla specie umana si dovrà attendere qualche anno, ma "se tutto andrà bene con le sperimentazioni", dice Gary Nabel, il coordinatore dello studio, "presto saremo in grado di dare ai bambini un vaccino contro l'influenza capace di proteggerli per tutta la vita, o comunque per molti decenni". Bisogna attendere ancora qualche anno, ma Nabel rassicura: “Potremmo essere in grado di testare l'efficacia di questo metodo sugli esseri umani nei prossimi 3/5 anni”.