EDUCAZIONE ALLA GRAVIDANZA
I consigli su una buona gestazione della dottoressa Emanuela Biasci
Non è facile per le donne affrontare la gravidanza, accettare i cambiamenti del proprio corpo, e, capire che nell'arco dei nove mesi dentro il proprio ventre si sviluppa un nuovo essere vivente.
A volte i nove mesi di gestazione possono essere veramente difficili da affrontare, specie, se ad impossessarsi della propria mente sono le ansie, le paure, che impediscono di godere a pieno del nuovo stato di vita.
La dottoressa Emanuela Biasci, ostetrico-ginecologa, ci ha dato delle indicazioni per poter vivere al meglio la gravidanza.
Spesso per le donne i mesi di gravidanza non sono facili da affrontare, perchè? Quali sono i principali problemi?
"Ci possono essere problemi fisici, i più frequenti: nausea, vomito nel primo trimestre; mal di schiena nel secondo; piedi gonfi, pesantezza, attività contrattile nel terzo,ma, diciamo che la maggior difficoltà sta nell'accettare i cambiamenti del proprio corpo ed adeguarsi ad essi rallentando il proprio stile di vita, non vivendoli come patologici, o come campanelli di malattia."
Quali scelte può fare la futura mamma per vivere meglio il periodo prima del parto?
"Innanzitutto ricordarsi che si è in '2', porre quindi attenzione alla relazione con il piccolo che si porta in grembo, una relazione che si costruisce pian piano, basata sul sentire, percepire con il cuore, non solo sul sapere, sulla conoscenza di testa."
Le paure e le ansie tendono ad acuirsi in prossimità del parto?
"Sicuramente, ma il miglior modo per risolverle è riconoscere le paure e lasciarle andare, lasciarle fluire. Pensare che la gravidanza e il parto sono fisiologici, non sono una malattia!"
E' consigliabile, nel caso in cui le paure e le ansie diventino pressanti rivolgersi ad un medico specializzato, uno psicoterapeuta può aiutare?
"Senza dubbio, è necessario rivolgersi ad uno specialista solo se le ansie e le paure diventano patologiche, quando non sono più gestibili dalla donna."
Le paure e le ansie vengono percepite dal bambino e in che modo influiscono?
"Più l'atteggiamento è sereno, fiducioso, più le cose andranno bene e anche il bimbo si svilupperà e nascerà nel migliore dei modi. Lo stress e la paura fanno liberare degli ormoni che possono avere delle influenze negative."
Quanto influisce l'alimentazione e in che modo può aiutare la mamma a stare bene e nello stesso tempo il bambino?
"Indubbiamente la nutrizione della mamma è la prima alimentazione del bambino. Lo aiutiamo a crescere bene se mangiamo bene. Privilegiamo i cibi biologici o biodinamici: non solo pasta ma anche riso, orzo, miglio e gli altri cereali, abbondiamo in verdure e frutta (sia fresca che secca), poca carne, pochi latticini e cerchiamo di ridurre i dolci."
Come si può avere una buona gravidanza?
"La gravidanza è un'attesa, un lento cammino con qualcuno che si conoscerà alla nascita ma che si può iniziare a conoscere prima, pian piano mentre cresce dentro di noi."
Quali sono i segreti per vivere la gestazione serenamente integrandola alla vita quotidiana e alla propria intimità?
"Bisogna avere un atteggiamento di accoglienza, di apertura per ricevere un bimbo che ci ha scelto come genitori; un atteggiamento di rispetto e di devozione nei riguardi di questo piccolo che ha deciso di iniziare la sua avventura sulla terra, così non cadremo nell'errore di considerare un figlio come una proprietà se non addirittura un giocattolo. Affidarsi alla saggezza degli eventi e viverli momento per momento."
Ci può dare un decalogo di cosa fare durante la gravidanza, consigli per le neo mamme per affrontare al meglio il periodo più delicato e intenso della loro vita?
"Prima di tutto prendersi del tempo per sè, per costruire un rapporto con il bimbo, fare delle belle passeggiate nella natura soprattutto quando il cielo è terso, è come un manto che ci infonde sicurezza ed energie.
Dare un ritmo al nostro quotidiano: attività e inattività, riposo e veglia, vivere fuori e vivere dentro, inspiro ed espiro, alternare tempi ci espansione e concentrazione. L'attenzione al ritmo comincia in gravidanza e si rifletterà con estrema importanza sul bambino anche dopo durante la sua crescita.
Contenere l'ansia e la paura non cercando sempre ulteriori notizie, saperi sulla gravidanza magari con TV o Internet ma imparare ad ascoltarsi. Magari cantare in un coro o scegliere un corso di preparazione al parto dove si fa un lavoro con la voce oltre ad esercizi di percezione corporea.
Avere tempo per cucinare e curare l'alimentazione. Sviluppare buon senso che ci guiderà anche dopo per essere più attente alle reali esigenze del bambino che avrà bisogno di tanta protezione soprattutto nel suo primo periodo di vita, protezione dalle luci, dai rumori, dagli estranei per adeguarsi pianpiano alla vita sulla terra."